controllo di gestione
by Ciro Esposito
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Controllo di GestioneL’ARMA SEGRETA DELL’IMPRESA DI SUCCESSO: IL CONTROLLO DI GESTIONE

Il Controllo di Gestione, complice la recente introduzione del Codice della Crisi d’Impresa e Insolvenza, diventerà sempre più importante per ogni impresa.

Molti imprenditori delegano le analisi ed il Controllo di Gestione della propria impresa al Commercialista o al Consulente Aziendale di fiducia.

Questo delegare all’esterno, senza implementare un valido ed efficace sistema di raccolta di dati ed informazioni, può comportare dei problemi.

 

Il Controllo di Gestione spesso spaventa perché ci si immagina una sfilza di dati, statistiche e numeri difficili da comprendere. 

 

A primo impatto un report aziendale, un bilancio, un prospetto cassa-banca, un Business Plan possono rappresentare uno scoglio alla comprensione dell’andamento aziendale.

Uno scoglio che, senza l’opportuna configurazione di sistemi di reportistica semplici ed adatti al singolo caso, possono allontanare sempre più l’imprenditore dalla gestione della propria impresa.

Nell’attuale contesto competitivo, caratterizzato da dinamismo ed incertezza, gli imprenditori si trovano ad affrontare fenomeni di turbolenza ambientale difficilmente prevedibili. 

Così come ogni nave utilizza bussole e radar per mantenere la propria rotta, un’impresa ha bisogno di essere correttamente monitorata per il raggiungimento degli obiettivi.

Sono necessari quindi strumenti adatti a comprendere non soltanto il contesto in cui l’impresa opera ma anche l’andamento dell’impresa stessa.

 

Ma andiamo con ordine..

 

Cos’è il Controllo di Gestione?

Il Controllo di Gestione si delinea in un Sistema Integrato di Pianificazione (strategica ed operativa), Programmazione, Monitoraggio e Controllo.

Questo Sistema Integrato sostanzialmente ha l’obiettivo di consentire la raccolta, elaborazione ed analisi dei dati di un’impresa al fine di ottenerne lo stato di salute.

Ogni impresa infatti, anche la più piccola impresa familiare, ha bisogno di tenere sotto controllo tutti i numeri, informazioni e dati.

I dati servono all’imprenditore per determinare il raggiungimento degli obiettivi aziendali o programmare gli obiettivi futuri. 

 

Perché il Controllo di Gestione può salvare la tua impresa?

Molte volte le imprese, anche quelle più virtuose, possono trovarsi in situazioni di difficoltà.

Le difficoltà possono riguardare non soltanto aspetti più comuni come scarsa liquidità, elevato indebitamento, basso fatturato, costi elevati. Infatti molto spesso i fattori critici che possono determinare il successo o l’insuccesso aziendale per essere individuati necessitano di approfondite analisi.

Che sia un’impresa di produzione, di servizi, un attività commerciale, ogni informazione che può essere raccolta, catalogata ed analizzata diventa importante. 

In una situazione come quella Italiana, dove due imprese su cinque chiudono nei primi 5 anni è fondamentale cambiare il modo con cui si fa impresa.

L’imprenditore ha la necessità di imparare a governare quelle che sono le attività ed i processi aziendali, riconoscere situazioni di potenziale pericolo, imparare a leggere i numeri dell’impresa.

Il Controllo di Gestione se implementato correttamente ti consentirà di avere una panoramica a 360° sulla tua impresa.

 

Controllo di Gestione: da dove partire?

Il Controllo di Gestione, essendo un Sistema Integrato, è il risultato di più tecniche, strumenti e modelli che consentono di avere una panoramica globale dell’impresa.

Per implementare correttamente un sistema di Controllo di Gestione nell’impresa è necessario partire dalla fase di Pianificazione.

La Pianificazione rappresenta la definizione degli obiettivi e delle strategie aziendali di medio-lungo periodo e l’individuazione delle varie alternative possibili.

Il risultato della Pianificazione è riassunto nel Budget ovvero il documento dove sono esplicitati gli obiettivi quantitativi e qualitativi d’impresa.

Gli imprenditori devono quindi determinare non soltanto le direzioni intraprese dall’impresa nel presente ma anche ciò che l’impresa vuole diventare e le strade di sviluppo che vuole prendere nel futuro.

Se la Pianificazione è la fase preliminare del Controllo di Gestione, la Programmazione è la traduzione dei piani e delle strategie in piani operativi applicabili nel breve periodo, tenendo conto delle risorse a disposizione dell’azienda.

 

Un imprenditore, attraverso Pianificazione e Programmazione determina il “dove” andare, il “come” andare e l’“entro quanto tempo” raggiungere gli obiettivi.

 

Il Monitoraggio rappresenta la fase operativa dove i dati verranno raccolti, catalogati ed analizzati. In particolare in questa delicata fase verranno predisposti tutti i sistemi informativi necessari ad una puntuale e precisa raccolta delle informazioni e dei dati.

I dati sono diventati il quarto fattore produttivo, dopo i classici terra, lavoro e capitale. (Vincenzo Cosenza)

Tra i dati principali che generalmente si raccolgono ed analizzano troviamo ad esempio i costi (diretti, indiretti, fissi, variabili), informazioni desumibili dalla contabilità generale ed analitica, ricavi, margine di contribuzione. A questi si aggiungono altre informazioni che variano da attività ad attività, a seconda della dimensione, tipologia, obiettivi.

Infine il Controllo rappresenta la fase in cui tutte le informazioni ed i dati raccolti saranno valutati, confrontati col Budget e con gli obiettivi definiti.

 

Come implementare un Sistema per il Controllo di Gestione?

 

Oggetti del Controllo

Un imprenditore, col supporto di un Consulente Aziendale o di un Commercialista specializzato, può implementare un Sistema Informativo per il Controllo di Gestione anche in realtà meno strutturate.

Definiti gli obiettivi, è importante definire gli Oggetti del Controllo ovvero “cosa controllare”. Normalmente ci si concentra principalmente sui centri di costo, che generano costi per l’impresa e centri di profitto responsabili della realizzazione dei ricavi.

Più si vuole approfondire l’analisi ed il controllo, più si entra all’interno dei processi aziendali.

Si possono inserire nel sistema informativo strumenti di raccolta dati ed informazioni relativi ai clienti, ai prodotti realizzati e/o venduti, servizi erogati, concorrenti, mercato, fornitori, materie prime e altro.

La possibilità di approfondire la raccolta dati, l’elaborazione ed il controllo è un vantaggio data la possibilità di capire in maniera sempre più puntuale e corretta eventuali errori e scostamenti dagli obiettivi prefissati. 

Spesso però può rappresentare anche uno svantaggio legato alla difficoltà delle analisi, alle maggiori risorse tecnologiche, umane e monetarie necessarie, alla lentezza nei risultati e feedback. 

 

Modelli di analisi e controllo dei dati

Esistono varie logiche di visualizzazione e modelli per la raccolta dei dati ed informazioni necessari ad alimentare il sistema informativo per il Controllo di Gestione. Tra i più utilizzati troviamo:

  • Metodo ABC – Activity Based Costing utilizzato per determinare l’incidenza di tutti i costi sulle fasi e processi aziendali. Si potranno individuare quali sono quei processi aziendali che assorbono più risorse e che generano maggiori costi. 

 

  • Balance Scorecard si fonda su di un insieme di obiettivi ed indicatoti articolato intorno a quattro prospettive: Economico-Finanziaria, Clienti, Processi Interni, Apprendimento e crescita. L’analisi delle quattro prospettive genererà dati ed indicatori quantitativi e qualitativi dell’intera impresa. Si instaurerà un processo di valutazione e correzione detto ricorsivo e ricorrente.

 

  • Contabilità Analitica detta anche contabilità industriale, rappresenta una modalità di raccolta dei dati contabili che integra la contabilità generale. Si basa sull’allocazione di ogni costo rilevato e associato ad un processo o fase aziendale. Questo consentirà di monitorare ogni voce di costo, valutarne gli scostamenti e scegliere tempestivamente eventuali modalità di intervento.

 

In definitiva il Controllo di Gestione può rappresentare la chiave di volta per portare la tua impresa al livello di gioco successivo. Se correttamente implementato può diventare un’arma per l’imprenditore utile a sbaragliare la concorrenza, solidificare l’impresa e raggiungere il successo.

 

Se non sai da dove iniziare e stai cercando qualcuno che può aiutarti a capirci qualcosa, puoi scrivermi qui!

 

 

 

 

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